• +39 348 5118889
  • sorrisieventi@gmail.com

FAQ

Perché scegliere un dj a un matrimonio?

Scegliere di affidarsi a un dj per la musica e l’animazione conviene per tanti motivi.
Innanzitutto il dj ha un repertorio più vasto, per non dire infinito grazie a internet, per cui riesce a spaziare da un genere all’altro e così ad accontentare tutti. Può essere una presenza più discreta, meno ingombrante, soprattutto nei momenti più solenni o in quelli di relax di un evento.
Il dj bravo poi è un artista a tutto tondo, capace non solo di selezionare la musica, ma anche di parlare al microfono per annunciare o presentare, capace sia di animare per il ballo che di intrattenere con giochi.
Infine il dj costa meno di un duo o gruppo musicale, sia per l’ingaggio che per la SIAE.

Come devo fare con la SIAE?

Chi organizza un evento che prevede della musica, che si balli o meno deve necessariamente occuparsi della SIAE, almeno che l’evento non si svolga in casa propria. Il pagamento della SIAE spetta dunque agli organizzatori dell’evento e non alla struttura dove si svolge, anche se questa ha un abbonamento per musica d’ambiente. Nel caso di un matrimonio spetta agli sposi, in quanto loro sono gli organizzatori.
Il costo varia in base al tipo di evento (matrimonio, compleanno…) al numero dei partecipanti (più o meno di 200) e al tipo di esecuzione musicale (dj e/o musica dal vivo). Ad esempio per un matrimonio fino a 200 invitati con dj il costo è di 79 € (molto meno rispetto a un gruppo musicale). La musica in chiesa ovviamente non rientra nella SIAE.
Il pagamento deve avvenire prima dell’evento e può essere eseguito online oppure di persona nell’ufficio SIAE di zona. Chi lo effettua online deve iscriversi al sito della SIAE e inserire i dettagli dell’evento, dopodiché riceverà il permesso, il “borderò” e la fattura. Il “borderò” è il modulo da compilare da parte dell’organizzatore e dell’esecutore della musica, coi dati e con l’elenco dei brani eseguiti o diffusi.
A seguito dell’evento gli organizzatori hanno 3 mesi di tempo per consegnare il “borderò”.
Attenzione: in caso di controlli, per chi non fa richiesta di permesso SIAE è prevista una multa pari a sei volte la tariffa non pagata.

Quali canzoni scegliere per i momenti del matrimonio?

Ogni momento del matrimonio essendo diverso dall’altro richiede la musica più adatta.
Innanzitutto per la cerimonia non può mancare la classica marcia nunziale, almeno che gli sposi non decidano di optare per un brano alternativo da usare per l’arrivo all’altare. Prima, durante e dopo la cerimonia eventuali brani, da mandare a basso volume, possono essere quelli di musica classica, oppure anche canzoni romantiche, in versione strumentale o anche vocale se non sono invasive. Ovviamente se la cerimonia non avviene in chiesa gli sposi si possono sentire più liberi di fare scelte meno canoniche riguardo alla colonna sonora.
L’aperitivo può avere una musica d’ambiente o anche di intrattenimento, con pezzi che possono andare dalla chill-out alla lounge, fino alla house leggera, oppure con canzoni jazz, pop internazionale o italiane classiche degli anni ‘60.
Per la cena non possono mancare le italiane degli anni ‘70 e ’80, quelle che insomma tutti possono cantare. Si possono anche alternare con le hit pop del momento, specie se ci sono invitati più giovani. Se c’è tempo tra una portata e l’altra e gli invitati gradiscono il dj può mettere anche alcune canzoni da ballare, che siano hit dance del momento o latino-americane.
Il taglio della torta invece è il momento per eccellenza delle canzoni d’amore. In genere sono quelle canzoni che gli sposi hanno più a cuore, che gli ricordano un momento particolare vissuto insieme o che semplicemente vogliono dedicare l’uno all’altro. Una volta avvenuto il taglio si possono lanciare pezzi anche più movimentati per far tornare l’allegria tra gli invitati.
Infine nel dopo-cena è prassi richiamare gli sposi a centro pista per un ballo romantico che di fatto dà inizio alle danze. Dopodiché l’obiettivo è quello di ballare e divertirsi senza freni, quindi il dj può spaziare dalle hit dance ai balli di gruppo, dal revival al latino-americano.